Perdite da impianto, cosa sono e quanto durano

Perdite da impianto, cosa sono e quanto durano

Cosa sono le perdite da impianto?

Le perdite da impianto, conosciute anche come spotting pre-impianto, consistono in piccole perdite di sangue che si verificano quasi sempre in corrispondenza del ciclo mestruale e che spesso possono dipendere dal processo di impianto dell’ovulo nell’utero. Infatti dopo la fecondazione l’ovulo si trasforma, man mano, in embrione e si sposta dalle tube verso l’utero. Andrà ad annidarsi nell’endometrio, la mucosa che ricopre la parte interna dell’utero, il cui sfaldamento provoca le classiche mestruazioni. Invece se l’endometrio non si sfalda è proprio perchè è in atto una gravidanza, qui infatti l’embrione comincerà a crearsi la sua “casa” dove vi trascorrerà ben nove mesi.

Si tratta proprio dell’impianto della vita di una nuova creatura. Il momento delle perdite da impianto deve essere considerato pertanto come la fine del viaggio dell’embrione che, dalle tube di falloppio, dove è stato fecondato, arriva nell’utero.

Le perdite di sangue, quindi, dipendono dal fatto che durante questo processo è possibile che si rompano alcuni vasi capillari dell’endometrio, provocando così un piccolo spotting. Le perdite da impianto possono comparire in un periodo molto prossimo alle mestruazioni, perciò possono essere confuse con il ciclo mestruale sebbene si presentino di colore ed intensità diversa.

Dall'ovulazione all'impianto dell'embrione

Dall’ovulazione all’impianto dell’embrione – Clicca per ingrandire

Le perdite da impianto possono essere di tre tipi:

  1. biancastre senza striature di sangue o con accenni davvero minuscoli.
  2. bianche o rosate con striature di sangue rosso vivo (provocate appunto dal sangue). Il sangue più o meno fresco aiuta a capire quando è avvenuto l’annidamento.
  3. marrone scuro, significa che si tratta di sangue rappreso. Possono essere residui di sangue delle mestruazioni precedenti rimasti nella cavità uterina. Solitamente sono legate ad uno stato ormonale alterato e possono essere tipiche di chi usa la pillola anticoncezionale, ma comunque possono comparire in particolari momenti di stress in cui il fisico è debilitato.  In ogni caso anche le perdite scure possono indicare una gravidanza, specialmente se dense.

La loro consistenza varia dalla quantità di muco che contengono per cui potranno essere viscose, proprio come il muco vaginale, oppure più fluide se contengono più sangue. Esse sono inoltre accompagnate da sensazione di malessere, dolore al ventre e tensione al seno.

Quanto durano le perdite da impianto?

La loro durata è soggettiva e non è possibile stabilire una sola casistica, senza contare che in effetti non tutte le donne le hanno, è fenomeno che riguarda solo una parte di esse. Indicativamente però possiamo dire che le perdite da impianto durano generalmente da un giorno fino a tre, quattro giorni. Nel caso in cui dovessero continuare, è opportuno contattare il proprio ginecologo per accertarsi che tutto stia procedendo nel modo giusto. Infatti non è normale avere delle perdite da impianto abbondanti e che durino per troppo tempo.

Se comunque dopo aver avuto questo genere di perdite il ciclo tarda ad arrivare, sarebbe dunque consigliabile effettuare i dovuti accertamenti (test di gravidanza o visita dal medico), al fine di non ritardare la scoperta di un’eventuale gravidanza.

Le perdite da impianto non sono pericolose, in alcuni casi possono preoccupare perché vengono associate ad aborti spontanei ma non hanno nulla a che vedere con essi. Inoltre rispetto alle perdite da aborto sono più scarse e di colore meno acceso.

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