Prurito al seno in gravidanza: Cause, sintomi e rimedi

Prurito al seno in gravidanza: Cause, sintomi e rimedi

Il prurito al seno in gravidanza è uno dei sintomi che potrebbero presentarsi durante i nove mesi di gestazione. A volte è molto forte e fastidioso, altre lieve e accettabile, ma in ogni caso sorgono sempre tanti dubbi a riguardo: perché succede? In che momento potrebbe succedere? Come intervenire?

Come prima cosa, sappi che è un sintomo del tutto normale. Durante i mesi della gravidanza il corpo di una donna subisce molti cambiamenti, perché si prepara e si “modifica” per ospitare dentro di sé una nuova piccola vita. Ed ecco che, molto spesso, a causa di un aumento importante di ormoni, si potrebbe provare la sensazione di prurito al seno in gravidanza.

Tuttavia, non hai nulla di cui preoccuparti. Oggi tratteremo insieme l’argomento in modo approfondito così che tu possa avere una panoramica più chiara sia sulle motivazioni, sia su come contrastare questo piccolo fastidio.

Prurito al seno in gravidanza: Capiamo di che cosa si tratta

Quando si presenta il prurito al seno in gravidanza, o anche più strettamente ai capezzoli, le donne in dolce attesa iniziano un po’ a preoccuparsi. Il fatto è che non si capisce il motivo di questo sintomo, e dunque porta a pensare che magari qualcosa non stia andando per il verso giusto. E invece, il prurito così come le screpolature sul seno sono del tutto normali.

Anzi, solitamente parliamo di un sintomo che può presentarsi già durante i primissimi tempi della gestazione, come conseguenza del concepimento. In sostanza, quindi, parliamo di una specie di allarme che dovrebbe portare la donna ad effettuare il test di gravidanza. Appurato di essere in attesa, il prurito al seno diventerà un sintomo comune e normale intorno al terzo mese.

prurito al seno durante la gravidanza

Tuttavia, potrebbe anche succedere che questa sensazione di prurito vada ad estendersi anche verso l’addome, ovvero verso il pancione. Anche qui, ancora una volta, non c’è nulla di cui preoccuparsi, a meno che si tratti di una condizione accompagnata da fastidi, infiammazioni o irritazioni gravi della pelle. In questo caso sarà opportuno rivolgersi al proprio medico per effettuare una visita di controllo.

Nella maggior parte dei casi, però, il prurito al seno in gravidanza è un sintomo normale, che implica screpolature, secchezza della pelle e qualche arrossamento sotto il seno. Inoltre, a volte potrebbe manifestarsi più su una mammella che sull’altra, un’altra condizione che non deve destare preoccupazione.

Perché si manifesta il prurito al seno in gravidanza?

Ora che abbiamo capito che si tratta di un sintomo molto comune e normale possiamo passare a ciò che provoca il prurito in sé. Come anticipato, la causa principale è da ricercarsi nell’aumento della produzione di ormoni, che interessa tutto il periodo della dolce attesa.

In poche parole, l’organismo attua dei cambiamenti per poter preparare le mammelle alla produzione di latte: ecco perché è normale percepire del prurito al seno. Allo stesso tempo, però, bisogna sottolineare che il prurito al seno in gravidanza inizia a farsi vivo soprattutto quando la pancia comincia a diventare molto grande.

Oltre ai fattori ormonali, anche la pelle subisce dei cambiamenti, perché deve adattarsi alla nuova dimensione dell’addome. Di conseguenza, l’epidermide si stira al punto che, se non è ben idratata e nutrita, può arrivare a seccarsi. Da qui, il prurito al pancione e le screpolature al seno e ai capezzoli.

Seno screpolato e prurito in gravidanza: I migliori rimedi

Bene, adesso che abbiamo un’idea chiara anche dei motivi che portano a provare prurito e fastidio al seno durante i 9 mesi di gestazione possiamo passare ai rimedi. Dal momento che si tratta di un sintomo comune, infatti, ci sono diverse cose che una donna incinta può fare per contrastare questa condizione.

La prima riguarda la guerra contro il prurito: non bisogna cadere nella tentazione di iniziare a grattarsi con foga e con le unghie. La pelle ne risentirebbe ulteriormente, seccandosi ed irritandosi ancora di più. É esattamente come quando si continua a grattare la puntura di una zanzara: più si va avanti a farlo, più la puntura prude.

Pertanto, il primo consiglio è sicuramente quello di passare i palmi delle mani sulla pelle senza utilizzare le unghie. Allo stesso tempo, se si stanno utilizzando dei prodotti o dei cosmetici per la pelle, bisognerebbe interromperne l’utilizzo. Difatti, non è detto che il prurito venga aggravato proprio dai principi attivi di questi prodotti.

Piuttosto, sarebbe opportuno applicare sulla pelle delle creme emollienti e calmanti, che da una parte siano in grado di idratare i tessuti e dall’altra apportino sollievo laddove vi siano delle screpolature. Inoltre, un ottimo rimedio per ridurre il prurito al seno in gravidanza è quello di abbandonare l’utilizzo di detergenti e saponi schiumogeni.

Questi, infatti, aumentano la secchezza della pelle perché ricchi di profumi, parabeni e sostanze sintetiche che, durante i 9 mesi di gravidanza, la pelle non è in grado di “sopportare”. Un altro ottimo consiglio per ridurre il prurito al seno in gravidanza è quello di prediligere dei capi naturali, che rispettino l’equilibrio della pelle.

In particolare, sarebbe una buona scelta puntare su vestiti in cotone e di colore chiaro, per escludere le probabilità che contengano coloranti. Dall’altra parte, invece, bisogna cercare di evitare i capi sintetici, che spesso aumentano il fastidio al contatto con la pelle.

Prodotti da utilizzare per il prurito al seno in gravidanza

Per alleviare il fastidio provocato dalla pelle tirata e secca, che come abbiamo visto crea prurito e screpolature, si può pensare di ricorrere all’applicazione di diversi oli: olio d’Argan, olio di cocco e olio di Jojoba.

Questi sono i migliori, perché ricchi di proprietà benefiche (emollienti, calmanti, idratanti) e di principi attivi nutritivi. Inoltre, essendo del tutto naturali non possono provocare nessun effetto collaterale.

Per ottenere un riscontro positivo ed evidente sarebbe opportuno applicare gli oli due volte al giorno, possibilmente dopo la doccia quando la pelle non è ancora del tutto asciutta. Allo stesso tempo, anche le creme a base oleosa possono diventare le tue migliori alleate contro il prurito al seno in gravidanza.

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