Test di gravidanza precoce: sintomi, costo e quando farlo

Test di gravidanza precoce: sintomi, costo e quando farlo

Confermare o escludere una probabile gravidanza prima del ritardo mestruale oggi è possibile con il test di gravidanza precoce, esistono infatti in commercio stick di gravidanza sempre più sensibili alla gonadotropina corionica umana (HCG l’ormone prodotto dalla placenta dopo la fecondazione), i quali consentono di rilevarne la bassa concentrazione nelle urine prima del ritardo del ciclo. In genere il test di gravidanza rileva la presenza dell’ormone HCG subito dopo la fecondazione e solitamente viene fatto a partire dal primo giorno di ritardo, ma per le donne che non riescono ad aspettare quel giorno esiste il test di gravidanza precoce.

Il test di gravidanza precoce può essere fatto già 5 giorni prima della data prevista delle mestruazioni, più passa il tempo più la concentrazione di HCG nel sangue aumenta, quindi aspettare un paio di giorni in più non potrà che rendere ancora più sicuro il risultato del test. I normali test di gravidanza sono sensibili a una concentrazione di HCG nel sangue di 50 mUI per ML, mentre un test di gravidanza precoce riesce a individuare l’ormone anche alla bassissima concentrazione di 10mUI/ML.

In genere su ogni confezione di tutti gli stick è sempre indicata la sensibilità quindi, in generale, basta controllare che quest’ultima sia di 10mUI/ML o chiedere al farmacista di verificare al momento dell’acquisto. Il loro costo varia dalla marca e dalla sensibilità, può oscillare tra i 7 e i 30 euro.

E’ possibile acquistare i test di gravidanza non solamente in farmacia o nei supermercati ma anche comodamente online, tra quelli più sensibili segnaliamo:

In commercio si trovano anche quelli con sensibilità di 20UI/ML:

  • Analisys Time test
  • Conferma Plus
  • 3 Plus
  • Neo­o­test
  • Rapid hcg
  • Clear Blue
  • QuickVue+ One­Step hCG Combo

Per tutti è indicato comunque l’utilizzo della prima urina del mattino dove è maggiore la concentrazione dell’ormone HCG.

Ma attenzione, avendo questi test una precisione del 75-­80%, ovviamente non si possono escludere i classici falsi negativi o falsi positivi poiché c’è sempre una probabilità che il test si sbagli. Per questo motivo è consigliabile attendere il giorno previsto del ciclo e fare un test che dia un risultato sicuro, sopratutto se già si iniziano a sentire i primi sintomi.

Il primo sintomo di gravidanza in assoluto è il ritardo mestruale anche se molte altre condizioni, dallo stress a certe malattie croniche, possono ritardare l’inizio delle mestruazioni, quindi un periodo di ritardo non è sempre un segno affidabile fino ad almeno due settimane dopo la data delle mestruazioni. Soprattutto se si è in cerca di un figlio da qualche tempo o se il ciclo non è regolare, lo stress potrebbe avere fatto alterare le mestruazioni.

Nelle prime settimane dopo il concepimento ci si può sentire più stanche e aver bisogno di dormire di più, inoltre possono manifestarsi sensazioni legate alla nausea e al vomito già dalla seconda o terza settimana, anche se molte donne possono non averle affatto o cominciare ad averle successivamente dal terzo mese di gravidanza.

La temperatura basale del corpo può essere più elevata, il seno può essere più dolente e teso con l’areola che inizia a scurirsi, oppure avere dolori al basso ventre del tutto simili a quelle che annunciano il ciclo. Ad ogni modo in caso di test negativo se la mestruazione non arriva comunque il test andrà ripetuto o è consigliabile una visita dal vostro ginecologo.

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